Faeto · Luogo storico · Intorno al 1570
41.3254 N · 15.1598 E

Ascolta l’audioguida
La chiesa del Santissimo Salvatore fu costruita intorno al 1570 sulle rovine dell’antico castello di Faeto. La facciata rinascimentale in pietra grigia, a due ordini, ionico e corinzio, fu rifatta nel 1883; anche l’interno, a tre navate, venne rinnovato a metà dell’Ottocento.
Nella cappella dell’Addolorata, a sinistra, si conservano le reliquie di San Prospero. La statua lignea dell’Addolorata, vestita di nero e oro, esce in processione il Venerdì Santo; il busto del Cristo alla colonna, con le mani legate, il Giovedì Santo. Nella cupola sopra l’abside ci sono i quattro Evangelisti dipinti da Leonardo Scarinzi.
- Dove
- Via Roma, 71020 Faeto (FG)
Nei percorsi
8 tappe · Mezza giornata, in auto tra un borgo e l'altro · Facile
I tre borghi della Valmaggiore
Castelluccio, Celle e Faeto in un giro solo: la torre, l'arco dei Provenzali, la Casa del Capitano.
6 tappe · Circa 3 ore · Facile
Sulle tracce dei Francoprovenzali
Da Celle a Faeto, la storia delle famiglie arrivate dalle Alpi più di sette secoli fa.
Altro da vedere a Faeto
Faeto · Borgo
Faeto
Il paese dei faggi, tra i più alti della Puglia, cuore della comunità francoprovenzale.
Faeto · Museo
Casa del Capitano e Museo civico del territorio
L'edificio più antico di Faeto ospita il museo che racconta l'alta valle del Celone.
Faeto · Lingua e cultura
La lingua francoprovenzale
Una lingua nata sulle Alpi occidentali e arrivata sui Monti Dauni più di sette secoli fa.
Fonte: descrizione della foto su Wikimedia Commons. Posizione sulla mappa indicativa: il segnaposto è nel centro del borgo.




