- Tappe
- 6
- Durata
- Circa 3 ore
- Difficoltà
- Facile
- Per chi è
- Tutti, anche scuole
Un percorso dedicato alla comunità che ha dato a Celle di San Vito e a Faeto una lingua e una cultura uniche nel Mezzogiorno. Si comincia dalla porta di Celle e dal museo della civiltà contadina, si prosegue a Faeto con la storia della lingua, la Casa del Capitano e la chiesa del Santissimo Salvatore. In ogni tappa l’audioguida racconta un pezzo di questa storia.
Visita guidata
Segui il percorso sul posto o da casa: ogni tappa ha la foto, il racconto e l’audioguida.
Le tappe
- Arco dei Provenzali
L'antica porta di ingresso al paese, dedicata alla comunità che lo ha fatto vivere. - Museo della civiltà contadina «Vincenzo Rubino»
Circa duemila oggetti della vita dei pastori e dei contadini di Celle. - Celle di San Vito
Il comune meno popolato della Puglia, dove si parla ancora il francoprovenzale. - La lingua francoprovenzale
Una lingua nata sulle Alpi occidentali e arrivata sui Monti Dauni più di sette secoli fa. - Casa del Capitano e Museo civico del territorio
L'edificio più antico di Faeto ospita il museo che racconta l'alta valle del Celone. - Chiesa del Santissimo Salvatore
La chiesa madre costruita sulle rovine del castello, con le reliquie di San Prospero.
Le distanze e i tempi sono indicativi. Prima di un'escursione controlla meteo e sentieri.
