- Tappe
- 8
- Durata
- Mezza giornata, in auto tra un borgo e l'altro
- Difficoltà
- Facile
- Per chi è
- Tutti
Tre paesi vicinissimi, una sola valle e tre storie diverse. Si parte da Castelluccio Valmaggiore, il borgo del castello bizantino, e si sale verso Celle di San Vito e Faeto, i due paesi dove si parla ancora il francoprovenzale. Tra un borgo e l’altro ci sono pochi chilometri di strada: conviene lasciare l’auto all’ingresso di ogni paese e girare il centro a piedi.
Visita guidata
Segui il percorso sul posto o da casa: ogni tappa ha la foto, il racconto e l’audioguida.
Le tappe
- Castelluccio Valmaggiore
Il borgo che sorveglia la valle del Celone, nato attorno a un castello bizantino. - Torre bizantina
Venti metri di pietra: è quello che resta del castello che dominava la valle. - Museo della Valle del Celone
Archeologia, natura e laboratori per raccontare la valle del Celone. - Celle di San Vito
Il comune meno popolato della Puglia, dove si parla ancora il francoprovenzale. - Arco dei Provenzali
L'antica porta di ingresso al paese, dedicata alla comunità che lo ha fatto vivere. - Faeto
Il paese dei faggi, tra i più alti della Puglia, cuore della comunità francoprovenzale. - Casa del Capitano e Museo civico del territorio
L'edificio più antico di Faeto ospita il museo che racconta l'alta valle del Celone. - Chiesa del Santissimo Salvatore
La chiesa madre costruita sulle rovine del castello, con le reliquie di San Prospero.
Le distanze e i tempi sono indicativi. Prima di un'escursione controlla meteo e sentieri.
